© 2009 Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile Discendenza Piazza del Gesu' - Via Umberto Ricci, 33 00166 Roma

Evoluzione dei suoi Principi
Attualità dei Valori Massonici tra Religione e Politica

Partiamo da un presupposto: i principi massonici sono attuali nella misura in cui ogni Massone ha ben compreso cosa significa essere tale.
Prima di analizzare quest’argomento è bene fare una riflessione circa la Massoneria come Ordine.
Sappiano che si costituisce istituzionalmente nel 1717. E sappiamo anche che da questo momento in poi si comincerà a parlare di “Massoneria moderna” perché l’orientamento operativo precedente, che era quello delle corporazioni medioevali, dove vi era l’esigenza di custodire il segreto dell’Arte, cambierà gradualmente in speculativo, con una funzione prevalentemente sociale.
Questo orientamento sarà molto favorito dall’età dei lumi, dove l’uomo si orienta verso la ragione, verso nuove forme del sapere e si distanzia dal fideismo medioevale che, comunque, influenzerà ulteriormente la morale.
Le Costituzioni di Anderson, infatti, saranno chiaramente influenzate, nei suoi principi, dalla morale cristiana.
Siamo in un periodo in cui avviene una riforma sociale e di valori, alla quale partecipa in modo importante la Massoneria, basti pensare all’enorme influenza che l’ideale Massonico ebbe sui regnanti e sui filosofi dell’epoca.
La Massoneria, che non è una religione, sostituisce il Dio dogmatico delle Chiese con il Grande Architetto dell’Universo, che va onorato con la ragione e l’impegno individuale.
Centoventisette anni dopo la nascita della Massoneria londinese si costituirà la Gran Loggia Svizzera Alpina e siamo già nel Romanticismo. Questo movimento culturale toccherà particolarmente i sentimenti e i gusti dell’uomo, orientandoli più verso il bello e il buono.
Poi la Rivoluzione Francese e la Rivoluzione industriale cambieranno in modo radicale i valori e gli interessi dell’uomo, perché inizia un movimento di rinnovamento mai vissuto prima d’allora.
La Massoneria si inserirà in questo contesto, portando con se valori morali del passato e una nuova concezione del mondo in divenire.
Essendo un’associazione di uomini liberi essa riconosce ancora oggi come mezzi di insegnamento le linee direttrici in vigore nelle corporazioni e conservate nei rituali che ci sono stati tramandati. Possiamo dire, dunque, che il simbolismo dell’Arte muratoria ora viene adoperato in senso iniziatico, non operativo ma speculativo.
Il simbolismo va interpretato ed adattato ai fini del progresso morale e spirituale individuale. È una guida che ci consente un’introspezione personale.
Il segreto del mestiere viene sostituito dal segreto iniziatico; i significati, nascosti nei simboli.
Ora, se prima quando si parlava di uomini liberi si intendevano persone non soggiogate da regimi totalitari religiosi o laici e non condizionate da classi sociali, oggi, il concetto è valido nella stessa misura e nella misura in cui ci riconosciamo non assoggettati all’individualismo, all’egoismo, all’intolleranza, alla discriminazione.
Come Massoni ci riconosciamo fratelli, noi consideriamo la nostra alleanza un’alleanza di fratelli. Sappiano che tutti gli uomini, qualunque siano le differenze, nei talenti, nelle posizioni sociali, sono nati con gli stessi diritti e gli stessi doveri.
Ha senso chiamarsi Fratelli unicamente se vi è Fratellanza. La Fratellanza è un valore che va al di là di una semplice amicizia; è un valore molto più elevato, vuol dire riconoscersi l’uno nell’altro, tollerarsi, rispettarsi, sentirsi uniti nella buona e nella cattiva sorte, volere il bene dell’altro, saper dare se stessi non per amore di ricompensa ma per il piacere di dare. Saper mettere al servizio del prossimo i propri talenti senza aspettarsi nulla in cambio.
La Fratellanza universale è un punto di arrivo al quale si deve tendere, ma è un punto veramente lontano. Perchè essere Fratelli è enormemente difficile.
Solo se si ha un altissimo grado di maturità e di purezza morale possiamo arrivare a questa meta.
Quindi, nel riconoscere i principi massonici, si fanno delle scelte ben precise e si stabiliscono delle priorità. E dunque, ognuno di noi può definire, immaginando una graduatoria, quanto è attuale il suo essere Massone.
La Massoneria ha uno scopo che è lo sviluppo morale dei suoi membri e la pratica dei principi umanitari. I suoi mezzi sono: l’uso del simbolismo; la reciproca istruzione; l’educazione attraverso l’esercizio della Fratellanza; il dovere sociale attraverso l’esempio personale e l’esercizio della solidarietà.
Ma il suo scopo è anche quello di mettere in pratica e di diffondere al di fuori dei Templi i suoi principi fondamentali; di far progredire l’umanità; di combattere senza tregua per la tolleranza e per il progresso. E se questo è il suo scopo allora solo chi ha grande coraggio ed onestà intellettuale, solo chi ha il coraggio di morire a se stesso e rinascere su un piano più elevato o evoluto, può assumerlo e sostenerlo.
Con i tempi di oggi, applicare tali principi a livello sociale è possibile soltanto parzialmente, perché oggi gli uomini hanno una morale che si rispecchia nel profitto, nell’utile materiale, nell’interesse personale.
L’etica Massonica si contrappone a questa realtà; il paradigma Massonico è, infatti, completamente opposto, Noi dobbiamo andare oltre i contrasti e seminare il bene.
Il Massone non può e non deve compiere il male perché nel momento in cui agisce negativamente verso i sui simili sconfessa se stesso e i principi che ha abbracciato.
La Massoneria lavora alla GLORIA DEL GRANDE ARCHITETTO DELL’UNIVERSO. Afferma la libertà di coscienza, di credenza e di pensiero e respinge ogni ostacolo a queste libertà. Rispetta tutte le convinzioni sincere e condanna ogni opposizione alla libertà di pensiero.
E se la Massoneria perdesse questa sua tradizione non esisterebbe più.
Noi Liberi Muratori siamo sinceramente fedeli alla nostra patria, abbiamo il dovere di difenderne la libertà e l’indipendenza, nonché di contribuire al mantenimento della pace al suo interno e abbiamo il dovere di impegnarci a far rispettare i diritti dell’uomo.
E allora ci si potrebbe chiedere dove si colloca, politicamente, la Massoneria La risposta è da nessuna parte.
La Loggia è un luogo neutro dove non hanno accesso le vicende umane. In essa non è ammessa alcuna controversia politica o partitica.
Noi abbiamo il dovere di proiettare i nostri valori nel contesto sociale al quale apparteniamo, e si, anche nella sfera della politica, ma sforzandoci di conservare il rispetto di essi per come li abbiamo coltivati in Loggia.


E non dimentichiamoci che i principi e i valori massonici non si riducono a questa o quella sfera religiosa.
Gli insegnamenti morali della Massoneria sono accettabili da tutte le religioni
Vedete, i riferimenti religiosi in senso massonico hanno solo un valore allegorico.
In altri termini, i valori e le idealità presenti nell’accezione religiosa vengono tradotti in chiave massonica, perdendo ogni essenza religiosa, restando solo nella sfera della riflessione.
Essi hanno solo la funzione di richiamo al senso di spiritualità che deve permeare i nostri lavori, che si manifesta per esempio con la riflessione, con la conoscenza, con l’arte, con l’etica, con la morale e così via.
Ora, sulla base di quanto ho detto , facciamoci delle domande
Se ipotizziamo che i Principi Massonici non siano più attuali, quali principi lo sarebbero? Con quali nuovi principi dovrebbero essere sostituiti?
E se fosse possibile sostituirli, che Massoneria ne risulterebbe?
Chiediamoci inoltre: se le esigenze morali, spirituali e conoscitive dell’uomo sono immutate da millenni, come potrebbero, queste esigenze, perdere d’attualità nella nostra dimensione temporale?
Professarsi Massoni vuol dire assumere i Principi stabiliti e farli propri, nel comportamento in Loggia e fuori.
Essi non si impongono, si accettano liberamente con una promessa solenne
Care Sorelle, spesso accade che noi Massoni perdiamo di vista lo scopo della Massoneria e ci allontaniamo dai suoi principi e dai suoi valori.
Ci lasciamo andare a tutto ciò che la Massoneria non è In atteggiamenti inopportuni, a conflitti di personalità.
Ci lasciamo consumare dall’invidia, dagli egoismi e restiamo intrappolati in vicende che ci allontanano dalla scelta che abbiamo fatto.
E allora, forse, anche questo mondo, inaridito nei sentimenti, sarebbe un posto più bello da vivere.
La Massoneria è un’opzione dalle molte possibilità per lo sviluppo della personalità e di quest’opzione, noi dovremmo veramente approfittare per divenire migliori e fare quel salto qualitativo che ci pone su un piano più maturo di comportamento e di pensiero.
Per esistere questa Istituzione ha bisogno di persone che si impegnano nella strada della crescita morale, della crescita intellettiva e spirituale.
Noi abbiamo tre simboli Saggezza, Forza e Bellezza, che sono le tre lanterne di questa strada.
Chi non ha la Forza e la Saggezza di combattere con se stesso, non può certo giungere o avvicinarsi alla Bellezza.
La Pietra Grezza va lavorata con forza e vigore; da sola non si leviga.
E il Tempio si costruisce con pietre solide, i castelli di aria crollano al primo soffio di vento.
Ho detto
Sor. G.F. 3:. 33^
Se riuscissimo, invece, a confermare ogni giorno, nella nostra quotidianità, la scelta che abbiamo fatto di essere Massoni, se riuscissimo a fermarci, riflettere e correggerci, allora, forse, riusciremmo a dare il nostro contributo dentro e soprattutto fuori da questo Tempio.
© 2009 Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile Discendenza Piazza del Gesu' - Via Umberto Ricci, 33 00166 Roma