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VENTENNALE GRAN LOGGIA ITALIANA SCOZZESE FEMMINILE 

Era il primo giorno di Dicembre di 20 anni fa E .: V.: quando venne costituita la Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile, discendenza Piazza del Gesù.


Ciò avvenne a seguito dell'abrogazione dell' art. 11 della Costituzione da parte del Grande Oriente Italiano, scelta che autorizzava le Proprie Sorelle a costituire una propria Obbedienza, di sole Donne, quelle donne, come disse in occasione della celebrazione del decennale la Gran Maestra Elisabetta Fatima Porchia 3.: 33°:

"...oneste, di sani principi, libere da pregiudizi, superstizioni e tabù che cercano di ispirare ogni loro atto ed atteggiamento unicamente alla propria coscienza, come al cospetto di un giudice imparziale e severo".

Oggi, da quelle parole, di anni ne sono passati altri dieci.

 

A seguito dell'epidemia che sta limitando il lavoro massonico presso i Templi e condizionando ogni possibilità di ritrovarsi, il 1° Dicembre 2021 E.: V.: non si è celebrato il ventennale ma, quelle Sorelle, consapevoli di quanto la Gran Maestra e loro stesse, con umiltà, anelando al miglioramento, convinte che in Massoneria si entri per ricevere la Luce, ma anche e soprattutto per donarne all'Umanità, ancor di più in questo presente così tormentato, hanno deciso di non lasciare passare in sordina un traguardo tanto inaspettato quanto meritato, organizzando per Domenica 16 Gennaio 2022 E.: V.: una Tornata, in presenza per le sole cariche indispensabili ad aprire i Lavori in Camera di Apprendista e da remoto per tutte le altre Iniziate, dove verrà esposto quanto è stato fatto, non sempre di così semplice, per arrivare a possedere quella Libertà, quell’Equità di Diritti e Doveri, conquistata sul campo, per poter sedere agli stessi scanni degli Uomini, utilizzare gli stessi Rituali e portare avanti gli stessi Principi, con pieno e profondo convincimento dell’animo, con assoluta ed irremovibile Volontà, con tenacia, con consapevolezza che le Donne, in Massoneria, avessero, ed hanno, infiniti motivi per esserci.
 

Vent’anni di Gran Loggia Italiana Scozzese Femminile.
La Gran Maestra, promotrice e colonna portante di questo progetto, è riuscita a realizzarlo con il lavoro, la dedizione, l’amore e la passione, verso la Massoneria ma anche, e soprattutto, verso le Donne che ha avuto accanto e che hanno compreso quanto la propria richiesta di autonomia massonica non fosse “uno schiaffo” agli Uomini, ma una necessità di vivere una dimensione al femminile, dove ognuna potesse avere il proprio posto.

E’ giusto lasciare un segno di questa storia, che Lei sta scrivendo insieme a chi ha deciso di camminare al suo passo, credere nel suo progetto e sposare quel precetto massonico che si rimanda dal classico: “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te” 
e diventa:
“Fai agli altri tutto il Bene che vorresti venisse fatto a te”.

Sembra non cambi molto, invece cambia tutto.
 

Per Costruire il Tempio della Vita, per custodire il grande regalo che questa Obbedienza ha fatto alle Donne libere e di buoni costumi che desiderano ricevere la Luce e conoscere se stesse, combattere i propri difetti, tollerare, migliorare, rispettare le idee altrui e costruire un Tempio Interiore più dignitoso, bisogna adoperarsi e confermare ogni giorno questo amore per l’Istituzione e verso se stesse, questa consapevolezza di dover vivere un percorso Iniziatico che non crea delle sante o delle donne perfette, ma si impegna per la perfettibilità dell’individuo, che è possibile, semplicemente amando e credendo.

Il 16 Gennaio verrà ricordato quanto è stato fatto, tra l’impossibile ed il giusto e quanto lavoro c’è da fare per continuare verso la direzione che la GRAN MAESTRA ELISABETTA FATIMA PORCHIA 3.: 33° ha sognato, voluto, creato, mantenuto e portato ancora avanti con la dedizione di una Madre che ha dato la Vita ad un’Obbedienza al femminile che vuole essere capace di portare avanti il disegno del Grande Architetto dell’Universo.


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